Bilancio del Comune di Castello-Molina di Fiemme (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castello-Molina di Fiemme è un comune di 2320 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2087 € e pagato 2158 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 79% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 70,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2488 € | 2462 € | 76,2% |
| 2021 | 2526 € | 2224 € | 76,8% |
| 2022 | 1747 € | 1859 € | 72,6% |
| 2023 | 2129 € | 1987 € | 75,7% |
| 2024 | 2087 € | 2158 € | 70,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 461 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 377 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 345 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 287 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 269 € | 140 € |
| Scuole e istruzione | 255 € | 52 € |
| Utenze ed energia | 87 € | 71 € |
| Non attribuibile | 27 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.113 € (anno d'imposta 2024, 1957 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 605.603 € di finanziamento PNRR (261 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 253.549 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 76 lotti di appalto (CIG), il 71,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 14,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 4,9%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.