Bilancio del Comune di Castello di Cisterna (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castello di Cisterna è un comune di 7794 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 856 € e pagato 767 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 11% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 548 € | 505 € | 81,3% |
| 2021 | 720 € | 610 € | 83,1% |
| 2022 | 717 € | 594 € | 94,5% |
| 2023 | 894 € | 605 € | 89,4% |
| 2024 | 856 € | 767 € | 87,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 187 € | 127 € |
| Personale | 144 € | 168 € |
| Cultura, sport e turismo | 105 € | 15 € |
| Funzionamento dell'ente | 103 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 49 € | 66 € |
| Immobili e patrimonio | 47 € | 39 € |
| Non attribuibile | 39 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 32 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.997 € (anno d'imposta 2024, 4318 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,2 milioni di € di finanziamento PNRR (406 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 55 lotti di appalto (CIG), il 96,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.