Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Castelletto Molina (Asti): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Castelletto Molina è un comune di 140 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2424 € e pagato 1903 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 30% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201769 €1751 €89,7%
20212912 €2311 €90,7%
20222290 €1904 €84,9%
20232188 €2954 €95,8%
20242424 €1903 €91,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile552 €205 €
Personale521 €335 €
Funzionamento dell'ente325 €354 €
Trasferimenti, contributi e imposte154 €246 €
Utenze ed energia153 €101 €
Ambiente, suolo e acqua127 €48 €
Immobili e patrimonio37 €168 €
Debito e interessi26 €64 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.674 € (anno d'imposta 2024, 110 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 181.625 € di finanziamento PNRR (1297 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 105.006 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 3 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.