Bilancio del Comune di Castellamonte (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castellamonte è un comune di 9792 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1120 € e pagato 1035 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 43% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 662 € | 636 € | 87,4% |
| 2021 | 816 € | 757 € | 93% |
| 2022 | 839 € | 829 € | 94,3% |
| 2023 | 823 € | 1000 € | 94,1% |
| 2024 | 1120 € | 1035 € | 94,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 184 € | 127 € |
| Personale | 177 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 134 € | 13 € |
| Funzionamento dell'ente | 130 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 104 € | 39 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 94 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 71 € | 52 € |
| Debito e interessi | 47 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.838 € (anno d'imposta 2024, 7259 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,1 milioni di € di finanziamento PNRR (212 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 825.249 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 160 lotti di appalto (CIG), il 75,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.