Bilancio del Comune di Castelgrande (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castelgrande è un comune di 807 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 3152 € e pagato 2227 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 38% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1863 € | 1476 € | 85,2% |
| 2021 | 1478 € | 1270 € | 84,9% |
| 2022 | 2225 € | 1866 € | 92% |
| 2023 | 2514 € | 3094 € | 87,5% |
| 2024 | 3152 € | 2227 € | 86,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 592 € | 335 € |
| Non attribuibile | 461 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 269 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 230 € | 354 € |
| Debito e interessi | 161 € | 64 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 153 € | 198 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 122 € | 48 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 106 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.468 € (anno d'imposta 2024, 639 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 239.574 € di finanziamento PNRR (297 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 26 lotti di appalto (CIG), il 65,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.