Bilancio del Comune di Casteldelfino (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casteldelfino è un comune di 139 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 8907 € e pagato 8113 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 91% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 4167 € | 4155 € | 68,8% |
| 2021 | 5109 € | 3756 € | 68,5% |
| 2022 | 5661 € | 5210 € | 73,4% |
| 2023 | 7466 € | 8019 € | 73,2% |
| 2024 | 8907 € | 8113 € | 64,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 3084 € | 168 € |
| Non attribuibile | 1794 € | 205 € |
| Personale | 988 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 857 € | 354 € |
| Utenze ed energia | 555 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 254 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 253 € | 116 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 192 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.080 € (anno d'imposta 2024, 132 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 219.296 € di finanziamento PNRR (1578 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 563.623 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.