Bilancio del Comune di Castelcivita (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castelcivita è un comune di 1404 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 2490 € e pagato 2345 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 84% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2548 € | 1508 € | 75,4% |
| 2021 | 1654 € | 2063 € | 72,8% |
| 2022 | 2832 € | 2115 € | 71,4% |
| 2023 | 2056 € | 2829 € | 80,8% |
| 2024 | 2490 € | 2345 € | 95,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 534 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 404 € | 55 € |
| Personale | 210 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 196 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 183 € | 72 € |
| Debito e interessi | 156 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 149 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 148 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.250 € (anno d'imposta 2024, 1139 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,8 milioni di € di finanziamento PNRR (3448 € per abitante); 34 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 18,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 78,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.