Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Castelbuono (Palermo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Castelbuono è un comune di 8018 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1259 € e pagato 1504 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 82% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 71,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201130 €955 €56,5%
2021924 €1158 €62,8%
20221299 €1415 €74%
20231713 €1616 €65,5%
20241259 €1504 €71,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale357 €168 €
Funzionamento dell'ente213 €143 €
Rifiuti e igiene urbana211 €127 €
Non attribuibile129 €78 €
Scuole e istruzione120 €66 €
Ambiente, suolo e acqua115 €13 €
Trasferimenti, contributi e imposte101 €109 €
Servizi sociali e sanità64 €27 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.100 € (anno d'imposta 2024, 5801 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2 milioni di € di finanziamento PNRR (245 € per abitante); 42 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 44,6 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 114 lotti di appalto (CIG), il 98,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.