Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Castel San Vincenzo (Isernia): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Castel San Vincenzo è un comune di 433 abitanti in provincia di Isernia (Molise). Nel 2024 ha incassato 2528 € e pagato 3605 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 66% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202448 €2207 €87,2%
20212428 €2032 €85,5%
20223477 €1790 €81,2%
20233201 €2553 €73,7%
20242528 €3605 €81,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente747 €354 €
Trasferimenti, contributi e imposte671 €246 €
Strade, illuminazione e trasporti421 €198 €
Immobili e patrimonio407 €168 €
Personale397 €335 €
Non attribuibile323 €205 €
Rifiuti e igiene urbana217 €116 €
Utenze ed energia204 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.129 € (anno d'imposta 2024, 331 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 176.526 € di finanziamento PNRR (408 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,9 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.