Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Castel San Pietro Romano (Roma): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Castel San Pietro Romano è un comune di 844 abitanti in provincia di Roma (Lazio). Nel 2024 ha incassato 3174 € e pagato 3175 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 60% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 57%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201452 €1405 €80,2%
20212166 €1883 €78,8%
20221836 €1630 €79%
20231855 €1805 €62,3%
20243174 €3175 €57%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile2228 €205 €
Personale258 €335 €
Rifiuti e igiene urbana217 €116 €
Funzionamento dell'ente165 €354 €
Utenze ed energia93 €101 €
Debito e interessi82 €64 €
Trasferimenti, contributi e imposte67 €246 €
Scuole e istruzione42 €9 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.930 € (anno d'imposta 2024, 612 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 328.480 € di finanziamento PNRR (389 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 807.844 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 97,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.