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Bilancio del Comune di Castel Ivano (Trento): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Castel Ivano è un comune di 3277 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2123 € e pagato 2234 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 81% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 49,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202197 €2033 €49,5%
20211682 €1491 €49,7%
20221425 €1617 €49,6%
20232190 €1683 €50,8%
20242123 €2234 €49,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti528 €72 €
Personale380 €206 €
Funzionamento dell'ente366 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte269 €140 €
Immobili e patrimonio173 €55 €
Ambiente, suolo e acqua152 €24 €
Scuole e istruzione142 €52 €
Utenze ed energia90 €71 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.374 € (anno d'imposta 2024, 2784 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,2 milioni di € di finanziamento PNRR (1283 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 65 lotti di appalto (CIG), il 95,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.