Bilancio del Comune di Castel di Sangro (L'Aquila): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castel di Sangro è un comune di 6598 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1958 € e pagato 1957 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 92% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1727 € | 1254 € | 75,6% |
| 2021 | 1347 € | 1686 € | 69,7% |
| 2022 | 1931 € | 1879 € | 87,1% |
| 2023 | 1717 € | 1658 € | 69% |
| 2024 | 1958 € | 1957 € | 77,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 509 € | 15 € |
| Non attribuibile | 249 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 222 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 203 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 196 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 177 € | 109 € |
| Personale | 140 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 118 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.928 € (anno d'imposta 2024, 4978 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,2 milioni di € di finanziamento PNRR (1095 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 43,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 69 lotti di appalto (CIG), il 66,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 66,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 1,5%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.