Bilancio del Comune di Castel di Iudica (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castel di Iudica è un comune di 4256 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1822 € e pagato 2107 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 78% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 67,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1187 € | 788 € | 54,8% |
| 2021 | 875 € | 1060 € | 54,1% |
| 2022 | 1018 € | 1241 € | 55,4% |
| 2023 | 1590 € | 1344 € | 54,7% |
| 2024 | 1822 € | 2107 € | 67,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 672 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 306 € | 71 € |
| Personale | 286 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 275 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 141 € | 55 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 124 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 74 € | 140 € |
| Servizi sociali e sanità | 65 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.989 € (anno d'imposta 2024, 2470 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,2 milioni di € di finanziamento PNRR (522 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 13,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 56 lotti di appalto (CIG), il 96,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.