Bilancio del Comune di Castel del Piano (Grosseto): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castel del Piano è un comune di 4771 abitanti in provincia di Grosseto (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1297 € e pagato 1119 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 30% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 941 € | 750 € | 84,2% |
| 2021 | 1034 € | 1033 € | 90,3% |
| 2022 | 992 € | 1174 € | 90,2% |
| 2023 | 1082 € | 1107 € | 93,9% |
| 2024 | 1297 € | 1119 € | 93,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 208 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 202 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 182 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 133 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 82 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 75 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 67 € | 55 € |
| Non attribuibile | 66 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.665 € (anno d'imposta 2024, 3668 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 214.066 € di finanziamento PNRR (45 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 96,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.