Bilancio del Comune di Castel del Monte (L'Aquila): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castel del Monte è un comune di 400 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 7131 € e pagato 9284 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 94% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 14.518 € | 12.226 € | 74,5% |
| 2021 | 8134 € | 8954 € | 64,4% |
| 2022 | 10.034 € | 6731 € | 72,8% |
| 2023 | 8074 € | 7611 € | 65,8% |
| 2024 | 7131 € | 9284 € | 65,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 3420 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 1336 € | 354 € |
| Personale | 956 € | 335 € |
| Cultura, sport e turismo | 878 € | 0 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 794 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 505 € | 101 € |
| Non attribuibile | 438 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 413 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.661 € (anno d'imposta 2024, 313 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 121.965 € di finanziamento PNRR (305 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 94,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.