Bilancio del Comune di Castel del Giudice (Isernia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Castel del Giudice è un comune di 305 abitanti in provincia di Isernia (Molise). Nel 2024 ha incassato 180 € e pagato 6744 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 88% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 100%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3326 € | 3696 € | 60,4% |
| 2021 | 140 € | 3782 € | 100% |
| 2022 | 3117 € | 4639 € | 67,5% |
| 2023 | 14.031 € | 6251 € | 32,3% |
| 2024 | 180 € | 6744 € | 100% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 2342 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 1086 € | 48 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 966 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 845 € | 354 € |
| Non attribuibile | 579 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 356 € | 101 € |
| Personale | 335 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 142 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.618 € (anno d'imposta 2024, 235 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,2 milioni di € di finanziamento PNRR (3812 € per abitante); 19 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 43 lotti di appalto (CIG), il 83,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.