Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Castel d'Ario (Mantova): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Castel d'Ario è un comune di 4650 abitanti in provincia di Mantova (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 838 € e pagato 695 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 2% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020828 €644 €82,5%
2021835 €853 €90%
2022746 €788 €87,2%
2023797 €799 €89,2%
2024838 €695 €89,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente154 €182 €
Personale148 €206 €
Servizi sociali e sanità88 €8 €
Non attribuibile63 €102 €
Strade, illuminazione e trasporti54 €72 €
Trasferimenti, contributi e imposte42 €140 €
Utenze ed energia38 €71 €
Cultura, sport e turismo35 €11 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.724 € (anno d'imposta 2024, 3542 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 242.788 € di finanziamento PNRR (52 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 50.583 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 97,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.