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Bilancio del Comune di Cassola (Vicenza): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Cassola è un comune di 15.264 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1001 € e pagato 978 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 35% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020693 €666 €81,1%
2021675 €726 €87,6%
2022746 €705 €89,4%
2023734 €770 €90,1%
20241001 €978 €88,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione185 €66 €
Operazioni finanziarie155 €0 €
Funzionamento dell'ente150 €143 €
Personale147 €168 €
Servizi sociali e sanità78 €27 €
Trasferimenti, contributi e imposte77 €109 €
Utenze ed energia49 €52 €
Debito e interessi33 €37 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.682 € (anno d'imposta 2024, 11.639 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4 milioni di € di finanziamento PNRR (262 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 129 lotti di appalto (CIG), il 87,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.