Bilancio del Comune di Cassino (Frosinone): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cassino è un comune di 35.091 abitanti in provincia di Frosinone (Lazio). Nel 2024 ha incassato 1151 € e pagato 1432 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 81% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 874 € | 802 € | 73,7% |
| 2021 | 1114 € | 913 € | 73,3% |
| 2022 | 1058 € | 1002 € | 83,1% |
| 2023 | 1551 € | 1016 € | 52,8% |
| 2024 | 1151 € | 1432 € | 83,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 260 € | 133 € |
| Scuole e istruzione | 216 € | 57 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 181 € | 180 € |
| Personale | 162 € | 187 € |
| Immobili e patrimonio | 99 € | 47 € |
| Debito e interessi | 87 € | 40 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 75 € | 61 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 70 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.763 € (anno d'imposta 2024, 23.880 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 17 milioni di € di finanziamento PNRR (485 € per abitante); 22 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 34,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 134 lotti di appalto (CIG), il 82,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.