Bilancio del Comune di Cassina de' Pecchi (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cassina de' Pecchi è un comune di 13.909 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1005 € e pagato 971 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 34% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 794 € | 752 € | 83,2% |
| 2021 | 991 € | 906 € | 92,7% |
| 2022 | 1004 € | 914 € | 89,2% |
| 2023 | 934 € | 1001 € | 88,8% |
| 2024 | 1005 € | 971 € | 92,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 180 € | 78 € |
| Personale | 180 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 136 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 109 € | 109 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 107 € | 127 € |
| Utenze ed energia | 77 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 55 € | 27 € |
| Cultura, sport e turismo | 41 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 31.516 € (anno d'imposta 2024, 10.639 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 487.346 € di finanziamento PNRR (35 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 453.914 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 75 lotti di appalto (CIG), il 81,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.