Bilancio del Comune di Cassano Irpino (Avellino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cassano Irpino è un comune di 955 abitanti in provincia di Avellino (Campania). Nel 2024 ha incassato 1677 € e pagato 2170 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 37% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1429 € | 1112 € | 75,8% |
| 2021 | 1891 € | 1633 € | 69,6% |
| 2022 | 2322 € | 1629 € | 73,6% |
| 2023 | 2527 € | 2417 € | 80,8% |
| 2024 | 1677 € | 2170 € | 78,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 864 € | 198 € |
| Personale | 222 € | 335 € |
| Non attribuibile | 212 € | 205 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 203 € | 116 € |
| Funzionamento dell'ente | 194 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 156 € | 246 € |
| Debito e interessi | 118 € | 64 € |
| Immobili e patrimonio | 76 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.010 € (anno d'imposta 2024, 631 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 606.049 € di finanziamento PNRR (635 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 13,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 84,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.