Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Cassano all'Ionio (Cosenza): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Cassano all'Ionio è un comune di 16.432 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1863 € e pagato 1997 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 93% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 80,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201008 €959 €70,6%
20211046 €1297 €78,7%
20221410 €1284 €81,9%
20231558 €1498 €86,1%
20241863 €1997 €80,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile676 €78 €
Immobili e patrimonio306 €39 €
Personale285 €168 €
Strade, illuminazione e trasporti199 €59 €
Scuole e istruzione184 €66 €
Trasferimenti, contributi e imposte82 €109 €
Utenze ed energia65 €52 €
Ambiente, suolo e acqua62 €13 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.821 € (anno d'imposta 2024, 10.612 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 28 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 22 milioni di € di finanziamento PNRR (1337 € per abitante); 77 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 55,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 81 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.