Bilancio del Comune di Casina (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casina è un comune di 4555 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1337 € e pagato 1401 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 49% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 996 € | 981 € | 76% |
| 2021 | 1107 € | 1153 € | 91,8% |
| 2022 | 1124 € | 1251 € | 94,4% |
| 2023 | 1407 € | 1290 € | 93,6% |
| 2024 | 1337 € | 1401 € | 95,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 315 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 256 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 254 € | 140 € |
| Personale | 231 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 151 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 65 € | 71 € |
| Non attribuibile | 42 € | 102 € |
| Debito e interessi | 41 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.868 € (anno d'imposta 2024, 3646 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,3 milioni di € di finanziamento PNRR (938 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 70,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.