Bilancio del Comune di Casarano (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casarano è un comune di 19.151 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1266 € e pagato 1303 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 71% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1327 € | 1190 € | 61,9% |
| 2021 | 1062 € | 858 € | 73,3% |
| 2022 | 1244 € | 1050 € | 64,7% |
| 2023 | 1132 € | 1209 € | 61,5% |
| 2024 | 1266 € | 1303 € | 63,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 222 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 218 € | 127 € |
| Personale | 173 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 135 € | 109 € |
| Servizi sociali e sanità | 131 € | 27 € |
| Funzionamento dell'ente | 119 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 94 € | 59 € |
| Debito e interessi | 71 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.848 € (anno d'imposta 2024, 13.263 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 24 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 12,9 milioni di € di finanziamento PNRR (675 € per abitante); 60 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 62,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 124 lotti di appalto (CIG), il 79% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.