Bilancio del Comune di Casali del Manco (Cosenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casali del Manco è un comune di 9410 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1797 € e pagato 1641 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 87% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 62,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1209 € | 1117 € | 47,9% |
| 2021 | 1157 € | 1099 € | 63,1% |
| 2022 | 1254 € | 1288 € | 58,9% |
| 2023 | 1358 € | 1387 € | 58,5% |
| 2024 | 1797 € | 1641 € | 62,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 274 € | 78 € |
| Personale | 262 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 173 € | 66 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 164 € | 59 € |
| Immobili e patrimonio | 158 € | 39 € |
| Funzionamento dell'ente | 135 € | 143 € |
| Debito e interessi | 123 € | 37 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 118 € | 127 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.410 € (anno d'imposta 2024, 6091 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,5 milioni di € di finanziamento PNRR (475 € per abitante); 47 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 27,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 131 lotti di appalto (CIG), il 75,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 16,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 10%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.