Bilancio del Comune di Casalfiumanese (Bologna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casalfiumanese è un comune di 3382 abitanti in provincia di Bologna (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1189 € e pagato 1452 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 52% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1233 € | 742 € | 84,7% |
| 2021 | 887 € | 947 € | 91,9% |
| 2022 | 1033 € | 930 € | 93,1% |
| 2023 | 1414 € | 1053 € | 84,6% |
| 2024 | 1189 € | 1452 € | 87,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 529 € | 72 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 248 € | 140 € |
| Personale | 166 € | 206 € |
| Non attribuibile | 107 € | 102 € |
| Funzionamento dell'ente | 91 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 75 € | 52 € |
| Cultura, sport e turismo | 70 € | 11 € |
| Immobili e patrimonio | 64 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.776 € (anno d'imposta 2024, 2674 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,8 milioni di € di finanziamento PNRR (841 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 56.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 80,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.