Bilancio del Comune di Casale Cremasco-Vidolasco (Cremona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casale Cremasco-Vidolasco è un comune di 1817 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 800 € e pagato 874 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 11% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 749 € | 697 € | 74,1% |
| 2021 | 665 € | 827 € | 89,2% |
| 2022 | 920 € | 800 € | 84,5% |
| 2023 | 763 € | 776 € | 88,8% |
| 2024 | 800 € | 874 € | 90,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 185 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 164 € | 55 € |
| Personale | 117 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 85 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 84 € | 71 € |
| Non attribuibile | 71 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 67 € | 140 € |
| Debito e interessi | 51 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.161 € (anno d'imposta 2024, 1371 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 190.711 € di finanziamento PNRR (105 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 91.730 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 18 lotti di appalto (CIG), il 88,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.