Bilancio del Comune di Casal di Principe (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Casal di Principe è un comune di 21.497 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 635 € e pagato 747 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 9% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 642 € | 593 € | 71,7% |
| 2021 | 542 € | 707 € | 71,4% |
| 2022 | 748 € | 742 € | 84,6% |
| 2023 | 717 € | 696 € | 81,3% |
| 2024 | 635 € | 747 € | 81,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 167 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 90 € | 133 € |
| Immobili e patrimonio | 84 € | 47 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 78 € | 61 € |
| Cultura, sport e turismo | 66 € | 22 € |
| Personale | 60 € | 187 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 58 € | 15 € |
| Utenze ed energia | 54 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.425 € (anno d'imposta 2024, 11.416 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 9,1 milioni di € di finanziamento PNRR (423 € per abitante); 42 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 86,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.