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Bilancio del Comune di Carrù (Cuneo): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Carrù è un comune di 4411 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 987 € e pagato 919 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 14% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020878 €918 €85,1%
2021590 €789 €89,8%
2022893 €858 €91,2%
2023931 €793 €92%
2024987 €919 €93,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana179 €112 €
Personale176 €206 €
Funzionamento dell'ente154 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte91 €140 €
Immobili e patrimonio65 €55 €
Utenze ed energia61 €71 €
Scuole e istruzione59 €52 €
Non attribuibile51 €102 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.137 € (anno d'imposta 2024, 3534 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,3 milioni di € di finanziamento PNRR (755 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.