Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Carpignano Salentino (Lecce): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Carpignano Salentino è un comune di 3630 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1055 € e pagato 1239 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 39% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201782 €1815 €30,4%
2021715 €915 €88,9%
2022867 €876 €88,5%
2023884 €890 €87,8%
20241055 €1239 €89,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione218 €52 €
Rifiuti e igiene urbana175 €112 €
Immobili e patrimonio171 €55 €
Personale135 €206 €
Funzionamento dell'ente125 €182 €
Utenze ed energia89 €71 €
Servizi sociali e sanità80 €8 €
Non attribuibile79 €102 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.417 € (anno d'imposta 2024, 2749 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,5 milioni di € di finanziamento PNRR (977 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 40 lotti di appalto (CIG), il 95% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.