Bilancio del Comune di Carpi (Modena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Carpi è un comune di 72.523 abitanti in provincia di Modena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 848 € e pagato 1008 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 13% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 850 € | 829 € | 81,1% |
| 2021 | 884 € | 913 € | 88,6% |
| 2022 | 1017 € | 972 € | 91,3% |
| 2023 | 835 € | 880 € | 94,3% |
| 2024 | 848 € | 1008 € | 93,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 411 € | 115 € |
| Personale | 127 € | 242 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 109 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 81 € | 154 € |
| Non attribuibile | 49 € | 113 € |
| Cultura, sport e turismo | 46 € | 32 € |
| Immobili e patrimonio | 43 € | 61 € |
| Utenze ed energia | 39 € | 50 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.889 € (anno d'imposta 2024, 56.822 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 20 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 24,4 milioni di € di finanziamento PNRR (337 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 249 lotti di appalto (CIG), il 92,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.