Bilancio del Comune di Carpenedolo (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Carpenedolo è un comune di 12.986 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 973 € e pagato 992 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 37% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 793 € | 596 € | 78,2% |
| 2021 | 734 € | 753 € | 90,8% |
| 2022 | 829 € | 747 € | 91,3% |
| 2023 | 1287 € | 1159 € | 92,1% |
| 2024 | 973 € | 992 € | 93,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 300 € | 143 € |
| Personale | 138 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 107 € | 127 € |
| Cultura, sport e turismo | 97 € | 15 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 72 € | 59 € |
| Scuole e istruzione | 72 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 53 € | 27 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 53 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.245 € (anno d'imposta 2024, 9429 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 30,6 milioni di € di finanziamento PNRR (2353 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 222.380 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 94,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.