Bilancio del Comune di Carlopoli (Catanzaro): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Carlopoli è un comune di 1335 abitanti in provincia di Catanzaro (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2900 € e pagato 2788 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 90% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 56,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1732 € | 1177 € | 47,1% |
| 2021 | 1065 € | 1253 € | 47,2% |
| 2022 | 1322 € | 1814 € | 57,9% |
| 2023 | 2087 € | 1905 € | 59,2% |
| 2024 | 2900 € | 2788 € | 56,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 682 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 456 € | 24 € |
| Non attribuibile | 421 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 408 € | 55 € |
| Personale | 234 € | 206 € |
| Utenze ed energia | 232 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 129 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 117 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.239 € (anno d'imposta 2024, 939 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (1193 € per abitante); 18 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 63,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.