Bilancio del Comune di Carbonia (Sud Sardegna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Carbonia è un comune di 25.971 abitanti in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 2034 € e pagato 1822 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 93% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 38,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1271 € | 1237 € | 37,7% |
| 2021 | 1370 € | 1335 € | 36,1% |
| 2022 | 1879 € | 1392 € | 37,6% |
| 2023 | 1537 € | 1529 € | 41,3% |
| 2024 | 2034 € | 1822 € | 38,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 352 € | 48 € |
| Personale | 222 € | 187 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 207 € | 99 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 194 € | 180 € |
| Non attribuibile | 191 € | 99 € |
| Funzionamento dell'ente | 172 € | 133 € |
| Immobili e patrimonio | 155 € | 47 € |
| Scuole e istruzione | 93 € | 57 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.236 € (anno d'imposta 2024, 17.770 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,5 milioni di € di finanziamento PNRR (404 € per abitante); 77 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 83,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 169 lotti di appalto (CIG), il 88,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 16,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 16,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.