Bilancio del Comune di Carbonara di Nola (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Carbonara di Nola è un comune di 2449 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 866 € e pagato 1125 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 30% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1324 € | 1141 € | 63,8% |
| 2021 | 1069 € | 747 € | 81,9% |
| 2022 | 803 € | 935 € | 85,7% |
| 2023 | 1002 € | 722 € | 83,3% |
| 2024 | 866 € | 1125 € | 74,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 378 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 159 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 146 € | 182 € |
| Personale | 115 € | 206 € |
| Immobili e patrimonio | 85 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 57 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 42 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 40 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.075 € (anno d'imposta 2024, 1562 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 256.084 € di finanziamento PNRR (105 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 16,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.