Bilancio del Comune di Caraglio (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Caraglio è un comune di 6773 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1043 € e pagato 1370 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 76% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1156 € | 750 € | 82% |
| 2021 | 912 € | 853 € | 90,7% |
| 2022 | 798 € | 980 € | 86,2% |
| 2023 | 1336 € | 1396 € | 88,4% |
| 2024 | 1043 € | 1370 € | 89,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 559 € | 66 € |
| Personale | 179 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 132 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 119 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 106 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 78 € | 59 € |
| Non attribuibile | 72 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 67 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.573 € (anno d'imposta 2024, 5307 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 11,2 milioni di € di finanziamento PNRR (1651 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 49 lotti di appalto (CIG), il 91,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.