Bilancio del Comune di Cappelle sul Tavo (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cappelle sul Tavo è un comune di 4053 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 876 € e pagato 846 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 9% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 663 € | 538 € | 80,8% |
| 2021 | 653 € | 721 € | 84,8% |
| 2022 | 870 € | 814 € | 88,9% |
| 2023 | 715 € | 780 € | 86% |
| 2024 | 876 € | 846 € | 83,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 142 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 139 € | 182 € |
| Personale | 119 € | 206 € |
| Immobili e patrimonio | 117 € | 55 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 79 € | 112 € |
| Servizi sociali e sanità | 54 € | 8 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 53 € | 72 € |
| Debito e interessi | 51 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.433 € (anno d'imposta 2024, 2785 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (405 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 549.016 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 71,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.