Bilancio del Comune di Cappella Maggiore (Treviso): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cappella Maggiore è un comune di 4629 abitanti in provincia di Treviso (Veneto). Nel 2024 ha incassato 683 € e pagato 670 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 1% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 563 € | 584 € | 82,6% |
| 2021 | 552 € | 549 € | 92,3% |
| 2022 | 661 € | 608 € | 88,9% |
| 2023 | 529 € | 603 € | 91% |
| 2024 | 683 € | 670 € | 89,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 175 € | 182 € |
| Personale | 145 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 123 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 59 € | 71 € |
| Non attribuibile | 50 € | 102 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 40 € | 72 € |
| Debito e interessi | 21 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 19 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.718 € (anno d'imposta 2024, 3607 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 353.251 € di finanziamento PNRR (76 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 454.315 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 97,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.