Bilancio del Comune di Capistrano (Vibo Valentia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Capistrano è un comune di 954 abitanti in provincia di Vibo Valentia (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2360 € e pagato 2338 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 41% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1833 € | 2015 € | 63,7% |
| 2021 | 2389 € | 1410 € | 76,7% |
| 2022 | 1298 € | 1483 € | 74,2% |
| 2023 | 2733 € | 1785 € | 70,6% |
| 2024 | 2360 € | 2338 € | 65,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 685 € | 205 € |
| Personale | 478 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 342 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 276 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 260 € | 198 € |
| Immobili e patrimonio | 174 € | 168 € |
| Debito e interessi | 102 € | 64 € |
| Utenze ed energia | 9 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.265 € (anno d'imposta 2024, 648 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,6 milioni di € di finanziamento PNRR (3785 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 92% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.