Bilancio del Comune di Canistro (L'Aquila): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Canistro è un comune di 882 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2913 € e pagato 2776 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 52% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2657 € | 2098 € | 85,3% |
| 2021 | 1352 € | 1461 € | 92% |
| 2022 | 1914 € | 2175 € | 84,8% |
| 2023 | 1583 € | 1878 € | 89,9% |
| 2024 | 2913 € | 2776 € | 93,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 651 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 413 € | 198 € |
| Personale | 350 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 277 € | 354 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 212 € | 116 € |
| Debito e interessi | 189 € | 64 € |
| Non attribuibile | 181 € | 205 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 177 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.521 € (anno d'imposta 2024, 684 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 217.896 € di finanziamento PNRR (247 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.