Bilancio del Comune di Canino (Viterbo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Canino è un comune di 5009 abitanti in provincia di Viterbo (Lazio). Nel 2024 ha incassato 1090 € e pagato 1134 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 55% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 838 € | 758 € | 78,8% |
| 2021 | 884 € | 963 € | 86,4% |
| 2022 | 978 € | 833 € | 81,8% |
| 2023 | 1040 € | 1082 € | 84,9% |
| 2024 | 1090 € | 1134 € | 82,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 214 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 190 € | 127 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 170 € | 13 € |
| Funzionamento dell'ente | 118 € | 143 € |
| Servizi sociali e sanità | 111 € | 27 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 107 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 74 € | 109 € |
| Scuole e istruzione | 53 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.005 € (anno d'imposta 2024, 3865 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (217 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 84,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.