Bilancio del Comune di Canicattì (Agrigento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Canicattì è un comune di 34.394 abitanti in provincia di Agrigento (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 564 € e pagato 749 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 9% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 32,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 806 € | 605 € | 40,9% |
| 2021 | 587 € | 720 € | 62,5% |
| 2022 | 857 € | 591 € | 46,6% |
| 2023 | 768 € | 598 € | 50% |
| 2024 | 564 € | 749 € | 32,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 194 € | 180 € |
| Servizi sociali e sanità | 137 € | 48 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 131 € | 99 € |
| Personale | 123 € | 187 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 55 € | 61 € |
| Immobili e patrimonio | 24 € | 47 € |
| Utenze ed energia | 23 € | 47 € |
| Non attribuibile | 23 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.800 € (anno d'imposta 2024, 18.880 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 19 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,2 milioni di € di finanziamento PNRR (297 € per abitante); 38 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 34,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 52 lotti di appalto (CIG), il 80,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.