Bilancio del Comune di Campolongo Tapogliano (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Campolongo Tapogliano è un comune di 1106 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1673 € e pagato 1947 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 73% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 54,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1528 € | 994 € | 35,4% |
| 2021 | 1126 € | 1116 € | 43% |
| 2022 | 1272 € | 1629 € | 45,8% |
| 2023 | 1595 € | 1362 € | 51,3% |
| 2024 | 1673 € | 1947 € | 54,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 506 € | 8 € |
| Funzionamento dell'ente | 462 € | 182 € |
| Personale | 305 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 246 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 118 € | 112 € |
| Debito e interessi | 65 € | 53 € |
| Cultura, sport e turismo | 60 € | 11 € |
| Scuole e istruzione | 51 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.973 € (anno d'imposta 2024, 902 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 3 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 732.248 € di finanziamento PNRR (662 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 828.026 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.