Bilancio del Comune di Campofelice di Roccella (Palermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Campofelice di Roccella è un comune di 7759 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 886 € e pagato 1252 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 67% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1207 € | 1175 € | 77,8% |
| 2021 | 769 € | 979 € | 86,4% |
| 2022 | 1125 € | 1074 € | 91,8% |
| 2023 | 1220 € | 1198 € | 83,9% |
| 2024 | 886 € | 1252 € | 82,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 256 € | 78 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 222 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 213 € | 143 € |
| Personale | 155 € | 168 € |
| Immobili e patrimonio | 129 € | 39 € |
| Utenze ed energia | 72 € | 52 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 56 € | 13 € |
| Scuole e istruzione | 50 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.670 € (anno d'imposta 2024, 5279 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 646.038 € di finanziamento PNRR (83 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 16,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 59 lotti di appalto (CIG), il 91,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.