Bilancio del Comune di Campodenno (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Campodenno è un comune di 1512 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1525 € e pagato 1624 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 61% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 57,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2122 € | 2185 € | 44,8% |
| 2021 | 1627 € | 1479 € | 60,2% |
| 2022 | 1635 € | 1540 € | 61,3% |
| 2023 | 1958 € | 2099 € | 45,6% |
| 2024 | 1525 € | 1624 € | 57,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 544 € | 102 € |
| Personale | 301 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 244 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 190 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 122 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 96 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 51 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 47 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.302 € (anno d'imposta 2024, 1417 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 172.063 € di finanziamento PNRR (114 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 121.246 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 33 lotti di appalto (CIG), il 97% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.