Bilancio del Comune di Campione d'Italia (Como): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Campione d'Italia è un comune di 1757 abitanti in provincia di Como (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 11.633 € e pagato 6394 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 99% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 43%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 10.364 € | 8322 € | 18,3% |
| 2021 | 8614 € | 8298 € | 27,1% |
| 2022 | 8606 € | 8045 € | 34% |
| 2023 | 10.851 € | 5928 € | 32,7% |
| 2024 | 11.633 € | 6394 € | 43% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Debito e interessi | 1645 € | 53 € |
| Personale | 1515 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1118 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 490 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 345 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 331 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 325 € | 112 € |
| Non attribuibile | 307 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.298 € (anno d'imposta 2024, 1499 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 85.832 € di finanziamento PNRR (49 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 119.439 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 20 lotti di appalto (CIG), il 95% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.