Bilancio del Comune di Camino al Tagliamento (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Camino al Tagliamento è un comune di 1528 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1619 € e pagato 2231 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 81% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 37,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1050 € | 839 € | 47,6% |
| 2021 | 1024 € | 990 € | 56,2% |
| 2022 | 1323 € | 1308 € | 47,7% |
| 2023 | 884 € | 1204 € | 54,1% |
| 2024 | 1619 € | 2231 € | 37,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 755 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 371 € | 140 € |
| Personale | 263 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 225 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 138 € | 24 € |
| Debito e interessi | 132 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 114 € | 112 € |
| Non attribuibile | 94 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.052 € (anno d'imposta 2024, 1239 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 2 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 84.248 € di finanziamento PNRR (55 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 50.994 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.