Bilancio del Comune di Caldes (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Caldes è un comune di 1112 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1871 € e pagato 1472 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 53% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 49,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1359 € | 1342 € | 50,2% |
| 2021 | 1746 € | 1527 € | 53,7% |
| 2022 | 1506 € | 1443 € | 44,8% |
| 2023 | 1352 € | 1476 € | 58,2% |
| 2024 | 1871 € | 1472 € | 49,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 435 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 366 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 192 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 152 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 150 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 78 € | 71 € |
| Non attribuibile | 52 € | 102 € |
| Servizi sociali e sanità | 25 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.412 € (anno d'imposta 2024, 1075 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 133.842 € di finanziamento PNRR (120 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 28,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 44 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.