Bilancio del Comune di Calatafimi-Segesta (Trapani): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Calatafimi-Segesta è un comune di 6066 abitanti in provincia di Trapani (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1655 € e pagato 1617 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 86% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1160 € | 1155 € | 58,7% |
| 2021 | 1376 € | 1295 € | 63,8% |
| 2022 | 1301 € | 1293 € | 62,4% |
| 2023 | 1536 € | 1445 € | 65,1% |
| 2024 | 1655 € | 1617 € | 64,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 361 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 227 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 204 € | 127 € |
| Immobili e patrimonio | 115 € | 39 € |
| Non attribuibile | 110 € | 78 € |
| Cultura, sport e turismo | 105 € | 15 € |
| Scuole e istruzione | 102 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 101 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.652 € (anno d'imposta 2024, 4249 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (288 € per abitante); 35 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 18,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 71 lotti di appalto (CIG), il 78,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.