Bilancio del Comune di Cagli (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Cagli è un comune di 7949 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 1415 € e pagato 1575 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 85% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1008 € | 975 € | 84,3% |
| 2021 | 816 € | 875 € | 93,4% |
| 2022 | 1632 € | 1508 € | 93,3% |
| 2023 | 1800 € | 1615 € | 90,7% |
| 2024 | 1415 € | 1575 € | 92,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 298 € | 143 € |
| Personale | 230 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 206 € | 127 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 143 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 134 € | 109 € |
| Non attribuibile | 131 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 106 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 88 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.657 € (anno d'imposta 2024, 6252 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (322 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 44,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 114 lotti di appalto (CIG), il 93,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.